Corsi di Formazione in Parodontologia

Corsi di Formazione in Parodontologia

Prenota il tuo corso

Se vuoi prenotare il tuo corso di formazione o semplicemente ricevere maggiori informazioni, contattaci inserendo i tuoi dati nel campo sottostante.





    Puoi anche chiamarci direttamente qui

    +39 069701084

    Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 20.00
    e il sabato dalle 9.00 alle 15.00

    CORSI DI FORMAZIONE IN PARODONTOLOGIA

    In questo articolo vi daremo le principali nozioni della parodontologia, e vi illustreremo i corsi di formazione in parodontologia effettuati presso le nostre strutture.

    Indice:

    • Che cos’è la parodontologia
    • Che cos’è la parodontite
    • Che cosa causa la parodontite
    • Tipi di parodontite
    • Quali sono i sintomi della parodontite?
    • Quali sono le cure della parodontite?
    • Parodontite: trattamento e prevenzione

    Che cos’è la parodontologia

    La parodontologia è la branca dell’odontoiatria che studia i tessuti e le patologie legate al parodonto, ovvero l’apparato di sostegno del dente, composto dalla gengiva, l’osso alveolare di sostegno, il cemento radicolare e il legamento parodontale.

    Più semplicemente, la parodontologia si occupa dei tessuti molli e duri che circondano i denti e che assicurano la loro stabilità all’arcata alveolare.

    le malattie legate a queste aree, vengono genericamente chiamate malattie parodontali o parodontopatie, in passato venivano associate al termine volgare “piorrea”.

    Che cos’è la parodontite

    Per parodontite si intende un’infiammazione del parodonto che solitamente colpisce soggetti adulti sopra i 30 anni.

    Al contrario di quanto si possa immaginare, la parodontite è una malattia assai diffusa. 

    Si stima infatti che oltre il 15% della popolazione mondiale soffra di una forma grave di parodontite e circa la metà di questi ne soffre per cause differenti.

    La parodontite, qualora diagnosticata e curata in tempo, risulta curabile, per questo motivo è necessario capire bene quali sono le cause che la determinano, affinché non vi siano ricadute.

    Che cosa causa la parodontite

    La flora batterica presente all’interno del cavo orale ha bisogno di essere sottoposta con costanza alle corrette procedure di igiene orale.

    Qualora queste procedure non fossero garantite possono sorgere fenomeni infiammatori delle gengive come la gengivite.

    Ma perché parliamo di gengivite? 

    Parliamo di gengivite perché laddove non curata può coinvolgere i tessuti sottostanti dando vita alla parodontite.

    Un’altro fattore che può portare alla parodontite è l’eccesso di tartaro, ovvero depositi minerali depositati al dente.

    Il tartaro si distingue in quello sulla parte esterna, che si forma in breve tempo ed è riconoscibile dalle piccole incrostazioni giallognole, e quello all’interno delle tasche parodontali, che è di colore rossiccio a causa delle frequenti piccole emorragie.

    La parodontite può essere causata anche da cattive abitudini e altre patologie, tra cui ricordiamo: diabete, carenza di vitamina C, neoplasie e tabagismo.

    Negli ultimi anni sono avanzate anche tesi che certificano i fattori ereditari tra le cause di questa malattia, soprattutto quando sopraggiunge in maniera precoce ed aggressiva.

    Tipi di parodontite

    Purtroppo esistono vari tipi di parodontite, difatti questa malattia colpisce con velocità e intensità differenti. 

    Possiamo dividere le differenti parodontiti in tre tipologie ben distinte:

    Parodontite cronica, ovvero la parodontite caratterizzata da una perdita lenta e graduale dei tessuti, associata spesso a depositi di tartaro e placca batterica nel cavo orale.

    Viene chiamata anche parodontite apicale, e si inizia a manifestare sin dal periodo dell’adolescenza, inizialmente sotto forma di gengivite, andando poi a progredire e peggiorare molto lentamente in concomitanza dell’abbassamento delle difese immunitarie.

    Nel corso degli anni gli effetti patologici si accumulano fino a quando la malattia si palesa nelle forme più gravi.

    Parodontite ulcero-necrotica, ovvero la forma della malattia che si caratterizza tramite papille e margini ulcerati e necrotici, ricoperti dalla tipica membrana giallognola.

    Questo tipo di parodontite è molto diffusa nei paesi in via di sviluppo.

    A differenza delle parodontiti croniche, quelle ulcero-necrotiche si manifestano velocemente con lo spontaneo sanguinamento gengivale.

    Nessun tipo di batterio in particolare dà vita a queste lesioni, che si sviluppano in concomitanza a malattie del sistema immunitario come leucemie, ads, varicella e tubercolosi.

    Tra gli altri fattori che purtroppo determinano l’insorgenza di questa patologia vi sono malnutrizione, fumo, stress, depressione e anche scarsa igiene orale.

    Quali sono i sintomi della parodontite? 

    La parodontite è una malattia molto diffusa, ma come facciamo a riconoscerla in tempo?

    Possiamo allarmarci all’insorgere dei primi sanguinamenti gengivali, che inizialmente avvengono dopo determinati stimoli, successivamente se non curati, si presenteranno spontaneamente.

    L’alitosi, ovvero l’alito cattivo, può essere uno dei sintomi iniziali della parodontite, e potrebbe manifestarsi a causa di cibi troppo speziati, fumo o batteri.

    Tra i sintomi della parodontite ricordiamo anche la mobilità dentaria, recessi gengivali, essudazione purulenta e ascessi.

    La gravità dei sintomi è determinata soprattutto dalla profondità dell’infiammazione della gengiva, che può arrivare fino all’osso.

    Ma cosa accade alle nostre gengive? Fisicamente viene a crearsi uno spazio tra il dente e la gengiva (anche detta tasca parodontale) dove vanno a depositarsi i batteri e a formare il tartaro.

    Nei casi più gravi, come ascessi parodontali e mobilità dentale, si avvertono sintomi solo quando ormai la perdita del tessuto è già avanzata. 

    In questo caso si può arrivare addirittura alla perdita di diversi denti.

    Quali sono le cure della parodontite?

    Per prima cosa, quando viene diagnosticata una parodontite, anche se in forma lieve, si procede con la detartrasi, seguita da sedute approfondite finalizzate alla rimozione sotto gengivale della placca e del tartaro.

    Laddove non basti intervenire con questi trattamenti di rimozione del tartaro occorre procedere con interventi chirurgici, che possono andare ad agire sul rimodellamento della struttura ossea o intervenire sulla gengiva con lo scopo di ottenere la rigenerazione dei tessuti parodontali.

    Parodontite: trattamento e prevenzione

    Per poter prevenire malattie come la parodontite il miglior mezzo a disposizione consiste nella regolare e accurata pulizia dei denti e degli interstizi, non solo travime lo spazzolino, ma anche con il filo interdentale. 

    Astenersi dal fumare può aiutare molto, difatti le tossine sprigionate dal fumo possono andare a facilitare l’azione dei batteri già presenti.

    La parodontite può essere diagnosticata con controlli odontoiatrici, che purtroppo qualora vengano effettuati tardivamente portano necessariamente all’intervento dello specialista.

    In conclusione vi consigliamo sempre di tener conto della vostra igiene orale e di effettuare regolari controlli di prevenzione.

     

    Se siete interessati al mondo dell’odontoiatria potete seguire il nostro blog e qualora siate professionisti del settore, potete partecipare ai numerosi corsi di formazione presenti nei nostri centri.

    Per ricevere maggiori informazioni potete contattarci tramite mail all’indirizzo corsi@centriodontoiatricitantari.com o drctantari@gmail.com, oppure tramite i nostri canali Facebook, Instagram o Youtube.

    Nella sezione del nostro blog troverete articoli interessanti su tutto il mondo odontoiatrico.

    Email
    Phone
    WhatsApp
    Messenger
    Messenger
    WhatsApp
    Phone
    Email